Un febbricitante Marco Pomante, al termine di una settimana complicatissima a livello di defezioni in casa biancorossa, analizza nella sala stampa del "Bonci" di Fossombrone, un blitz esterno d'inestimabile valore che porta il Diavolo al secondo posto in solitaria, a -4 dalla vetta: «Oggi abbiamo giocato una gara mentalmente di spessore, meno dal punto di vista tecnico, infatti il Fossombrone avrebbe anche meritato il pareggio, ma ogni tanto può capitare anche a noi di fare certe partite. L’atteggiamento in fase di non possesso è stato quello tipico di una squadra che non voleva prendere gol, forse avremmo potuto essere più lucidi in contropiede, ma su questo campo non era così semplice. Il modulo attuale l’abbiamo provato soltanto alla rifinitura dopo i problemi del giorno prima di Pavone e Sereni. Per un allenatore vedere questa tigna è il massimo, vuol dire che i ragazzi ci tengono in maniera particolare. E la dedica è tutta per Pietro Messori».

Iscriviti alla

Newsletter

Resta aggiornato su tutto ciò che riguarda il
Teramo Calcio 1913