Ci sono vittorie e vittorie.
Quella conquistata oggi al “Savini” da Angiulli e soci, è di quelle pesanti, perché conquistata su un terreno poco agevole per esprimere la consueta qualità nel gioco, contro un avversario che è una piacevole conferma del torneo e con il fattore derby che può celare sempre insidie aggiuntive.
Con un gol per tempo, invece, i biancorossi continuano a dare segnali di graduale crescita, quest’oggi in particolare sotto il profilo della compattezza difensiva, giocando una partita sporca e concedendo una sola occasione ai padroni di casa (bravo Torregiani su Paudice), quando correva però il minuto numero 95...
In avvio una sola novità: il rientrante Salustri è preferito sulla fascia destra a Costanzi. La partita, però, fatica a decollare: basti pensare che dopo una mezzora di autentica battaglia in campo ma senza occasioni, alla prima chance, al 31’, è Botrini a svettare imperiosamente di testa, trafiggendo imparabilmente Boccanera. Il Teramo beneficia del vantaggio e prende campo: Sereni tenta il colpo della domenica da oltre trenta metri, quindi è Fall ad essere impreciso nell’assist per la stessa ala che si sarebbe trovata occhi negli occhi con l’estremo di casa.
Anche nella seconda frazione, è l’equilibrio a regnare, anche se sono proprio i diavoli ad andare più vicini a quel raddoppio che troverebbero proprio a metà ripresa, se non venisse annullato un gol di testa di Bruni, sempre sugli sviluppi di calcio d’angolo, parso ai più regolare, per una presunta carica precedente di Carpani.
Con l’ingresso di Borgarello si passa al 3-5-2, ma la sostanza non cambia: il Diavolo concede solo uno sterile possesso palla ai locali e quando riparte fa male. Così, a cinque giri di lancette dal termine, è proprio un inserimento del centrocampista neo-entrato a favorire l'assist per Sereni (quinto gol personale, con altrettanti assist) che è gelido nel trovare l’angolino, chiudendo di fatto la sfida (ma chiedendo poco dopo il cambio per un indolenzimento muscolare da valutare nei prossimi giorni).
Un blitz che consente di centrare il dodicesimo risultato utile consecutivo e di accorciare sulla vice-capolista Ancona, ora distante una sola lunghezza, proprio nella settimana che porterà al big-match del “Bonolis” contro i dorici.

NOTARESCO (3-5-2): 1 Boccanera, 4 Pjetri, 5 Formiconi (K), 16 Di Cairano (76’ Buonavoglia); 2 Taddei (52’ Rossano), 56 Andreassi (64’ Di Sabatino), 6 Arrigoni, 23 Belli (69’ Zancocchia), 11 Rufini (52’ Paudice); 32 Infantino, 69 Pistillo.
A disp.: 12 Perri, 10 Forcini, 17 Scarpantoni, 42 Gramenzi.
All.: Vagnoni.

TERAMO (3-4-2-1): 1 Torregiani, 29 Botrini, 13 Alessandretti, 23 Bruni; 17 Salustri (61’ Costanzi), 11 Carpani, 4 Angiulli (K), 3 Pietrantonio (Vk); 19 Pavone (76’ Borgarello Vitali), 10 Sereni (86’ Persano); 91 Fall (69’ Nanapere).
A disp.: 22 Barbacani, 6 Cipolletti, 20 Della Quercia, 25 Maiga Silvestri, 27 Kunze.
All.: Pomante.

Arbitro: sig. Gambirasio di Bergamo
Assistenti: sigg. Stotani di Viterbo e Scionti di Roma 1.

Reti: 31’ Botrini (T), 85’ Sereni (T).
Recupero: 1’pt; 5’st.
Ammoniti: Pietrantonio (T), Paudice (N), Nanapere (T).
Espulsi: -
Note. Spettatori: 800 circa (di cui oltre 300 ospiti, settore sold-out).

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